Questo articolo del blog esamina i problemi di sicurezza e violazione della privacy che circondano la tecnologia biometrica. Cerchiamo di capire se questa tecnologia, che offre praticità e sicurezza, sia davvero una scelta affidabile.
Nel film futuristico Minority Report, alcune scene mostrano la verifica dell'identità tramite scansione oculare agli ingressi di edifici importanti. La tecnologia che consente queste scene è il riconoscimento biometrico. Il riconoscimento biometrico utilizza le caratteristiche fisiche uniche di un individuo, come la retina, le impronte digitali, la voce o il volto, per i sistemi di sicurezza. Affinché la tecnologia biometrica sia efficace, deve essere universalmente applicabile, basandosi su tratti posseduti da tutti. Inoltre, la tecnologia biometrica richiede caratteristiche uniche in grado di distinguere ogni individuo. Infine, la tecnologia biometrica deve possedere la caratteristica di essere permanentemente immutabile.
Tipi rappresentativi di tecnologia biometrica che soddisfano tutte queste condizioni includono il riconoscimento delle impronte digitali e il riconoscimento dell'iride. Tra queste, il riconoscimento delle impronte digitali è attualmente la tecnologia biometrica più ampiamente commercializzata. Ciò è dovuto al suo basso costo e al potenziale di miniaturizzazione, che lo rende facilmente reperibile in applicazioni come i punti di accesso degli edifici e le serrature degli smartphone. Nel riconoscimento delle impronte digitali, le caratteristiche morfologiche generali dell'impronta digitale, come archi, anse e spirali, consentono l'identificazione individuale. Inoltre, vi sono caratteristiche locali come la posizione e la direzione delle divisioni delle impronte digitali. Il principio di base prevede la scansione di queste caratteristiche per ottenere coordinate, che vengono poi confrontate con i dati esistenti. Questo processo viene realizzato tramite un principio basato su semiconduttori o un principio basato su tecnologia ottica. Quando si utilizza il principio basato su semiconduttori, i sensori di pressione vengono utilizzati per riconoscere le impronte digitali in base alla posizione e all'intensità della pressione rilevata dal sensore. Il principio basato su tecnologia ottica utilizza sensori ottici per riconoscere i modelli delle impronte digitali da un'immagine dell'impronta digitale.
I pattern dell'iride, una volta completamente sviluppati dopo i 18 mesi di età, possiedono la stessa immutabilità permanente delle impronte digitali, rendendoli adatti alla tecnologia di riconoscimento biometrico. Inoltre, i pattern dell'iride sono più diversificati in numero rispetto alle impronte digitali, con una probabilità di errore molto bassa. Offrono anche il vantaggio del riconoscimento tramite telecamera, senza contatto diretto con la parte del corpo interessata. Per il riconoscimento dell'iride, la regione dell'iride viene prima isolata identificando i confini tra pupilla e iride (che presentano significative variazioni di colore e contrasto) e la sclera che circonda l'iride. Questi confini vengono quindi convertiti in coordinate e binarizzati in una sequenza di 0 e 1. Questa sequenza di codice binario viene confrontata con i dati preregistrati per verificare l'identità, un processo simile al riconoscimento delle impronte digitali. La tecnologia di riconoscimento dell'iride viene utilizzata principalmente in luoghi che richiedono elevati standard di sicurezza e la sua importanza sta crescendo in modo significativo negli istituti finanziari e nelle strutture militari. Di conseguenza, sono in corso ampie attività di ricerca e sviluppo, con nuovi algoritmi in continuo sviluppo per consentire un riconoscimento più rapido e accurato.
Oltre a ciò, esistono diverse tecnologie di riconoscimento biometrico, come il riconoscimento facciale e il riconoscimento delle vene, applicate in diversi campi. Esempi rappresentativi includono i sistemi di controllo accessi e le transazioni finanziarie. Le serrature con riconoscimento delle impronte digitali sono già diventate parte integrante della nostra vita quotidiana, e il riconoscimento delle impronte digitali e del volto viene utilizzato anche nei sistemi di immigrazione automatizzati negli aeroporti internazionali. Per le transazioni finanziarie, si prevede che la tecnologia di riconoscimento biometrico avrà maggiore risalto in futuro rispetto a oggi. Questo perché, se verranno introdotti sistemi che riconoscono l'impronta digitale o l'iride per i pagamenti anziché le carte di credito fisiche, si potrà impedire ad altri di utilizzare la propria carta di credito o di dimenticare le password. In particolare, con la rapida espansione dell'e-commerce, l'importanza della sicurezza online aumenta ogni giorno. Con l'emergere della tecnologia di riconoscimento biometrico come soluzione chiave a questa sfida, si prevede un'ulteriore espansione della ricerca e dei casi applicativi nel settore finanziario.
Oltre a ciò, la tecnologia di riconoscimento biometrico può essere utile in vari campi, ma ci sono punti che devono essere affrontati. In primo luogo, c'è il rischio di furto di informazioni biometriche. Mentre password o carte di credito possono essere sostituite in caso di furto, le informazioni biometriche non possono essere modificate, rendendo la situazione irreversibile. In altre parole, il vantaggio stesso delle informazioni biometriche – la loro permanenza – può anche trasformarsi nel loro maggiore punto debole. Vi sono anche preoccupazioni relative alle violazioni dei diritti umani e della privacy. I critici sottolineano che la digitalizzazione e l'utilizzo di informazioni fisiche personali, come volti o impronte digitali, e il loro utilizzo per monitorare e registrare la vita quotidiana degli individui potrebbero essere contrari ai diritti umani. Tali preoccupazioni, soprattutto se abbinate a voci diffidenti nei confronti della transizione verso una società della sorveglianza, possono diventare ostacoli al progresso della tecnologia di riconoscimento biometrico.
Altri aspetti che necessitano di miglioramenti includono situazioni in cui la parte del corpo utilizzata per il riconoscimento è danneggiata o malfunzionamenti del dispositivo causati da ambienti esterni. Ad esempio, se un'impronta digitale o l'iride vengono danneggiate in un incidente, il riconoscimento da parte dei sistemi biometrici esistenti potrebbe diventare difficile. In tali situazioni, sono necessari mezzi alternativi, che richiedono miglioramenti e potenziamenti tecnici. Per affrontare questo problema, è emersa la tecnologia di riconoscimento multibiometrico. La tecnologia di riconoscimento multibiometrico, che collega due o più sistemi di riconoscimento biometrico diversi, è stata sviluppata per compensare problemi come danni fisici o furto di informazioni biometriche. Ciò migliora la sicurezza e l'affidabilità del sistema, superando i limiti di una singola tecnologia. Inoltre, se si troveranno soluzioni a questioni sociali come i diritti umani e la privacy, l'ambito di applicazione della tecnologia biometrica si espanderà oltre i limiti attuali, parallelamente al progresso tecnologico. In particolare, si prevede che lo sviluppo della tecnologia biometrica combinata con l'intelligenza artificiale (IA) presenterà un nuovo paradigma di sicurezza.