La dislessia è semplicemente un disturbo della lettura o è una forza trainante della creatività e dell'innovazione?

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Online, quando gli utenti sono in disaccordo, spesso si accusano a vicenda di essere "dislessici". Tuttavia, le persone senza dislessia spesso non hanno una comprensione concreta della condizione. Esiste anche un'idea sbagliata comune secondo cui "avere la dislessia" significhi avere un basso livello di intelligenza. Questo pregiudizio sociale può danneggiare profondamente i bambini con dislessia e portare a una bassa autostima. Eppure, è noto che Albert Einstein fosse dislessico, e molte voci sulla dislessia sono false. Quindi, cos'è esattamente la dislessia e quali sono le sue cause?
Il processo di apprendimento di una lingua è molto diverso da quello di apprendimento delle lettere. Il cervello acquisisce naturalmente il linguaggio utilizzando il codice fondamentale dei suoni, ma le lettere sono un codice sconosciuto al cervello, che richiede un processo di decodifica. Questo processo avviene nel sistema di lettura posteriore del cervello, e c'è una differenza tra chi impara le lettere per la prima volta e un lettore esperto. I principianti distinguono le lettere una per una e le collegano ai suoni, mentre i lettori esperti riconoscono il testo in unità di parole basate sulle parole memorizzate, consentendo una lettura molto più rapida.
Negli individui con dislessia congenita, si attiva il "giro frontale inferiore" al posto del sistema di lettura posteriore. Questa regione controlla la pronuncia regolando la forma della bocca, la posizione della lingua e l'uso delle corde vocali. Mentre il sistema di lettura posteriore distingue i fonemi per leggere le lettere, il giro frontale inferiore non riesce a distinguere i fonemi e percepisce le lettere come simboli interi. Ad esempio, una persona con dislessia percepisce la parola "mela" come un singolo simbolo anziché come fonemi, rendendo difficile la lettura di parole sconosciute o scritte in modo errato. I test per la dislessia a volte valutano la capacità di leggere combinazioni di fonemi sconosciuti.
Sebbene la dislessia acquisita coesista con la dislessia congenita, è rara. La dislessia acquisita può essere suddivisa in dislessia periferica e dislessia centrale. La dislessia periferica include la dislessia da neglect, la dislessia ambigua e la dislessia da lettura a singola lettera. La dislessia centrale include la dislessia superficiale, la dislessia profonda e la dislessia da lettura senza senso.
Tra le dislessie periferiche, la dislessia da negligenza si verifica in individui con lesioni al lobo parietale destro. Ignorano un lato del campo visivo, interpretando male l'inizio o la fine delle parole. La dislessia da ambiguità causa difficoltà quando la spaziatura tra le lettere è stretta; quando si leggono lingue come l'inglese, dove i fonemi sono disposti uno accanto all'altro, possono fondere due parole insieme. Gli individui con dislessia lettera per lettera rimangono a un livello iniziale, incapaci di riconoscere le parole in base alle conoscenze pregresse, rendendo difficile la lettura veloce.
Tra le dislessie centrali, la dislessia superficiale spesso si manifesta in concomitanza con afasia o alessia. Chi soffre di dislessia superficiale legge bene le parole con fonemi regolari, ma ha difficoltà con quelle contenenti fonemi irregolari. La dislessia profonda si verifica con gravi danni all'emisfero sinistro del cervello ed è caratterizzata dalla pronuncia di una parola non correlata al significato dopo averla letta. La dislessia da lettura senza comprensione si riferisce ai casi in cui si riescono a leggere le lettere ma non si riesce a coglierne il significato.
Sebbene alcuni tipi di dislessia possano essere difficili da curare, a volte possono essere superati attraverso l'apprendimento ripetuto a partire dal livello dei fonemi. Essere dislessici non equivale a essere poco intelligenti. Infatti, la drammaturga Wendy Wasserstein vinse il Premio Pulitzer nonostante la dislessia, e anche Thomas Edison e Pablo Picasso erano dislessici. Anche Andy Warhol, Leonardo da Vinci e Auguste Rodin lottarono con la dislessia, eppure raggiunsero risultati creativi e innovativi. Le persone con dislessia spesso sviluppano modi unici di riconoscere e ricordare le lettere, il che può portare a un pensiero creativo diverso da quello della popolazione generale. Alcuni suggeriscono anche che le loro capacità visive siano superiori a quelle della persona media.
Si stima che circa il 10% della popolazione mondiale soffra di dislessia, e il 30% di questa presenta sintomi sufficientemente gravi da richiedere un trattamento. La dislessia è un problema più comune e accessibile di quanto si possa pensare, eppure la sua comprensione sociale rimane insufficiente. La nostra società deve comprendere correttamente la dislessia e correggere i pregiudizi che la riguardano. Questo contribuirà a creare un ambiente in cui le persone con dislessia possano discutere apertamente dei propri sintomi e ricevere un supporto adeguato.

 

Circa l'autore

scrittore

Sono un "Detective dei Gatti". Aiuto i gatti smarriti a ritrovare le loro famiglie.
Mi ricarico con una tazza di caffè latte, mi piace camminare e viaggiare ed espando i miei pensieri attraverso la scrittura. Osservando il mondo da vicino e seguendo la mia curiosità intellettuale come blogger, spero che le mie parole possano offrire aiuto e conforto agli altri.