Questo articolo del blog esamina come un'intensa copertura mediatica amplifica la percezione del rischio legato agli incidenti scientifici e tecnologici e quali cambiamenti ciò comporta per la fiducia del pubblico e per la formazione dell'immagine di sé.
L'informazione scientifica e tecnologica in genere include contenuti specialistici difficilmente accessibili al pubblico nella vita quotidiana. Il pubblico si affida principalmente ai resoconti dei media per apprendere nuovi fatti o eventi in ambito scientifico e tecnologico, e la ricezione dei contenuti riportati varia a seconda del contesto mediatico e del livello di comprensione del pubblico. Questo fenomeno diventa particolarmente pronunciato quando i contenuti riportati riguardano fattori di rischio come la salute o la sicurezza. Ciò è spiegato attraverso vari modelli teorici come l'"ipotesi del pregiudizio di negatività", l'"effetto priming" e il "modello di amplificazione della comunicazione del rischio".
Secondo l'ipotesi del "bias di negatività", quando la cornice di un articolo è negativa anziché positiva, il pubblico è più propenso a prestarvi attenzione e tende a percepirne il valore informativo come più elevato. Grazie a questa tendenza, si può prevedere che maggiore è il rischio insito nella notizia, più amplificato sarà l'effetto del bias di negatività. L'"effetto priming" si basa fondamentalmente sull'effetto di associazione. Il cervello, in quanto rete di elaborazione delle informazioni umane, innesca associazioni con immagini correlate già memorizzate al suo interno quando esposto a suoni o immagini specifici forniti dai mass media. Il risultato di questo innesco è l'effetto priming. Un esempio lampante è il modo in cui gli articoli sul cibo contaminato evocano naturalmente associazioni con lo "scandalo della melamina", che ha causato significative ripercussioni sociali.
Il "Risk Communication Amplification Model" è una teoria che dimostra come le segnalazioni di specifici eventi di rischio si materializzino ed esercitino influenza all'interno della società. Si possono citare due modelli rappresentativi. Uno è il modello di Renn, basato sul modello di comunicazione classico in cui le informazioni fluiscono dalla fonte attraverso canali diversi fino al destinatario. Secondo questo modello, un evento di rischio viene prima comunicato alla fonte e, simultaneamente o sequenzialmente, al comunicatore. La fonte include scienziati, stakeholder e testimoni, mentre il comunicatore include i media, le agenzie competenti e gli opinion leader. Durante il processo di comunicazione di tali eventi di rischio al pubblico in qualità di destinatario, gli interessi o le esigenze della fonte e del messaggero possono intervenire, amplificando la percezione del rischio ed esercitando una maggiore influenza sul destinatario.
Il modello di Slovic è una teoria che si concentra maggiormente sull'aspetto di amplificazione sociale del giornalismo scientifico e tecnologico. Questo modello dimostra come la copertura mediatica di scienza e tecnologia svolga un ruolo di amplificazione sociale e come i suoi effetti possano essere ampliati e riprodotti socialmente. Quando si verifica uno specifico incidente scientifico e tecnologico, questo porta alla copertura mediatica. A questo punto, un'intensa copertura mediatica amplifica la percezione del rischio dei singoli destinatari. Successivamente, il pubblico, in quanto destinatario, passa alla "fase di interpretazione delle informazioni", dove giudica l'entità del rischio e l'adeguatezza della gestione del rischio sulla base di questa percezione amplificata del rischio. In questa fase, la percezione del rischio, già amplificata, influenza le interpretazioni dell'evento di rischio segnalato, portando a una compromissione della fiducia nell'oggetto del report e al rafforzamento delle percezioni negative. L'impatto negativo che ne deriva si estende oltre la percezione dell'evento di rischio in sé, influenzando le valutazioni delle istituzioni correlate, delle aziende associate e del settore scientifico e tecnologico nel suo complesso. Ciò, a sua volta, porta a diverse ripercussioni sociali, tra cui una diminuzione delle vendite per le aziende correlate, cause legali e un rafforzamento delle normative legali.